Sito Concittadini
Lunedì 6 dicembre 2004
San Nicola
Oggi i "Concittadini" e il "Centro Pace" sono indipendenti. Il gruppo di Assisi, dopo i nostri racconti, ha deciso di andare a visitare la Bassa Galilea (Tabgha, Cafarnao e Nazaret).
Con noi e don Pietro rimane Maria Paola, in rappresentanza del "Centro Pace", perché nel pomeriggio abbiamo l'incontro con il nuovo Console italiano in Palestina, il dr. Nicola Manduzio.
La mattinata è libera e decidiamo di ripartire da dove ci eravamo fermati ieri sera. Attraversiamo la Città vecchia e uscendo dalla porta di S. Stefano, detta dei Leoni, scendiamo verso l'Orto degli Ulivi.
Visitiamo il complesso a sinistra dell'Orto degli Ulivi e della Basilica dell'Agonia. La facciata d'ingresso della Tomba della Vergine è quello che resta dell'edificio crociato del XII secolo. Scendiamo la scalinata della chiesa ortodossa per visitare la cripta.
Sulla destra della chiesa, un corridoio porta alla Grotta del Getsemani.
E una visita veloce, perché questa mattina desideriamo ripercorrere tutta la Via Dolorosa, fino al Santo Sepolcro.
Ritorniamo sui nostri passi e rientriamo all'interno delle mura della Città vecchia.
Dopo la porta a destra si apre uno dei tre ingressi alla spianata delle moschee. Noi proseguiamo e dopo un cinquantina di metri, dalla porta di S. Stefano, troviamo a destra il complesso che racchiude la Chiesa di Sant'Anna e il sito archeologico di Bethesda.
Qui si ritiene vi fosse la casa di Gioacchino e Anna, genitori di Maria, e quindi il luogo della nascita della Vergine.
La chiesa gode di un'acustica eccezionale e il padre bianco custode ci invita a cantare.
Usciti dalla chiesa visitiamo il sito archeologico, detto anche della piscina Probatica.
Il luogo essendo posto in un avvallamento favoriva l'accumulo dell'acqua, soprattutto nella stagione invernale, e venne utilizzato fin dall'antichità.
Vi sono resti di diverse costruzioni risalenti ad epoche diverse. Si osservano delle piscine, i bagni giudaici, resti di un santuario pagano di epoca romana, i resti di una basilica bizantina e diversi monumenti crociati.
In questo luogo nei vangeli si racconta che Gesù guarì un paralitico.
Via Dolorosa e Santo Sepolcro
Per seguire l'itinerario delle XIV stazioni e la strada percorsa da Gesù Cristo verso il Calvario e il luogo della Resurrezione collegati a questa pagina o clicca sulla foto a lato.
Questo pomeriggio abbiamo appuntamento con il Console italiano in Palestina a Gerusalemme nella sede della Cooperazione italiana.
Il dr. Nicola Manduzio si mostra molto interessato all'iniziativa del sostegno agli studi e alle attività di gemellaggio tra le scuole.
Sottolinea l'enorme valore di questo momento storico per Palestina e Israele. Ma invita a non essere né banalmente ottimisti, nè visceralmente pessimisti. La speranza di un cambiamento c'è: questa in fondo è la terra dei miracoli.
Sottolinea come la cooperazione italiana stia contribuendo alla ricostruzione delle municipalità delle cittadine palestinesi e di quanto sia importante per questa terra che ritornino i pellegrini.
Dopo una veloce visita ad una famiglia palestinese, un gruppetto rimane con don Pietro e insieme andiamo a casa sua.
La mamma di don Pietro, che ha 84 anni, ci accoglie salutandoci in perfetto italiano e ci offre in attesa della cena un dolcetto locale. Adesso capiamo da chi, don Pietro, ha preso la predisposizione per le lingue.
Vediamo per un istante, dopo circa una settimana, la TV italiana.
Ripartiamo quasi subito. Lungo la strada, ad un semaforo, assistiamo ad un "battibecco", l'unico, tra un giovane israeliano e tre ragazzini palestinesi.
Questa è una serata importante abbiamo una cena in amicizia con Padre Noel Sakr, di origine libanese, direttore del Christian Brother's College (Ecole des Frères) e consigliere del distretto delle Scuole Lasalliane del Medio Oriente.
Sono stati invitati anche i nuovi responsabili-gestori del Pontificio Istituto e Centro Ecumenico "Notre Dame" di Gerusalemme, padre Juan Solana e padre Salvador Fernandez, affidato da Giovanni Paolo II alla congregazione religiosa dei Legionari di Cristo (Messico).
Lunedì 6 dicembre 2004
San Nicola